Al 'Confindustria Awards for Excellence' attestato alla Mangini Spa di Putignano

Putignano, 24 febbraio 2010. Un importante riconoscimento per la Mangini Spa di Putignano, tra le realtà leader nelle partizioni mobili interne, in occasione del “Confindustria Awards for Excellence – Andrea Pininfarina 2010”, l’evento organizzato in occasione del centenario dell’associazione in cui sono state premiate le imprese «eccellenti» associate al sistema confindustriale.

La Mangini Spa, rappresentata dal presidente Gianni Mangini, ha ricevuto da Edoardo Garrone, Vice Presidente di Confindustria e Presidente della ERG società Petrolifera, un ‘Attestato di eccellenza’ nell’ambito della categoria “Valorizzazione del Territorio” in quanto impresa capace di essere non solo una realtà economica importante del territorio ma anche attenta alle esigenze sociali, ambientali e culturali delle istituzioni, dei lavoratori e dell’ecosistema.

La Mangini Spa è stata premiata - alla presenza del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, del vice presidente Edoardo Garrone e del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola - insieme ad altre 163 aziende sulle 124mila iscritte a Confindustria.

A incidere sulla scelta dell’impresa di Putignano la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità - realizzato con il supporto del Dipartimento di Ingegneria e fisica dell’ambiente dell’Università della Basilicata e di SEC Mediterranea Srl – che descrive le strategie, gli impegni e le iniziative sviluppate dall’azienda nel 2008 in tema di responsabilità economica, sociale e ambientale.

«Siamo onorati – ha commentato Gianni Mangini – di ricevere questo premio che gratifica il nostro impegno nel campo della responsabilità sociale e ci esorta a proseguire con entusiasmo il percorso di sostenibilità intrapreso negli ultimi anni dalla nostra azienda».

La Mangini Spa, tra le realtà leader a livello nazionale nel settore delle partizioni mobili interne, nasce nel 1956. Alla fine degli anni ’70 ha iniziato a commercializzare materiali per l’edilizia concentrandosi nel settore degli isolanti termoacustici, degli impermeabilizzanti e del gesso, fino a progettare e produrre strutture metalliche per cartongesso e doghe per controsoffittature. A partire dagli anni ‘90, intuendo le tendenze del mercato, è stata avviata la progettazione di sistemi flessibili di allestimenti da ufficio con la produzione di pareti mobili ed attrezzate che ad oggi rappresenta il business principale della Mangini Spa. L’azienda attesta la qualità del prodotto con la certificazione UNI EN ISO 9001 2000 e la sua attenzione all’ambiente con l’adesione al consorzio ‘Pannello Ecologico’, che prevede l’impiego di materiali di rivestimento interamente riciclati.

La Mangini Spa, opera attraverso tre aree di business ‘Mangini-Divisioni da vivere’ (dedicata alla progettazione e produzione di partizioni mobili divisorie ed attrezzate, arredo ufficio), ‘Finish Village’ (attiva nella produzione di controtelai per porte scorrevoli a scomparsa, doghe in alluminio, profili in acciaio, e nella distribuzione di materiali e finiture per l’edilizia), ‘Pronto Petroli’ (impegnata nella distribuzione di prodotti petroliferi). La Mangini Spa è soggetta a direzione e coordinamento della società HGM Spa (Holding Gruppo Mangini), ha sede legale a Milano e sede operativa ed amministrativa a Putignano (BA). Negli ultimi anni si sono aperte filiali a Bari, Roma, Milano e Torino. Il Gruppo Mangini fattura circa 28 milioni di euro, ed occupa circa 80 persone.


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Mangini presenta il primo bilancio di sostenibilità

Bari, 18 novembre 2009. La Mangini SpA ha presentato questa mattina presso la sede barese di Confindustria, il primo Bilancio di Sostenibilità durante l’evento “RSI: Storie di imprese responsabili".
Con il suo primo Bilancio di Sostenibilità la Mangini SpA ha inteso comunicare le strategie, gli impegni e le iniziative sviluppate dall’azienda nel 2008 in tema di responsabilità economica, sociale e ambientale. In particolare il Bilancio descrive il percorso di sostenibilità intrapreso negli ultimi anni dall’azienda e le politiche adottate per valorizzare il lavoro dei collaboratori, tutelare le risorse ambientali e promuovere il dialogo con il territorio.
Il bilancio della Mangini SpA - realizzato con il supporto del Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente dell’Università della Basilicata e di Sec Mediterranea - è stato citato di recente come caso di virtuosismo imprenditoriale tra gli atti finali di ‘Ecomondo’, la più importante manifestazione italiana sullo sviluppo sostenibile - essendo stata la Mangini una delle prime aziende del Mezzogiorno in grado  di sviluppare uno strumento di rendicontazione economico,sociale ed ambientale redatto secondo le linee-guida internazionali del Global Reporting Initiative.
«Con il suo primo Bilancio di sostenibilità la Mangini SpA intende documentare con trasparenza e puntualità i valori, i principi e le politiche che guidano le scelte e disegnano le strategie d’impresa», ha dichiarato Gianni Mangini, amministratore delegato del Gruppo, durante la presentazione del Bilancio di Sostenibilità, «Questo Bilancio definisce la nostra visione di politica imprenditoriale, orientata a un minore impatto ambientale, a un maggiore impatto sociale e al pieno rispetto dei diritti delle persone».

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Le sedi della Raiffeisen Bank di Sarajevo sono 'made in Putignano'.

Prosegue il percorso di internazionalizzazione del Gruppo Mangini di Putignano che ha acquisito una commessa da 800.000 euro per la realizzazione di pareti e controsoffitti della Raiffeisen Bank, istituto di credito di undici piani che sta sorgendo nel cuore di Sarajevo. Il lavoro è stato commissionato da Arching - Inzenjering d.o.o., general contractor di Sarajevo che opera sul mercato croato e bosniaco, già partner del Gruppo di Putignano nella realizzazione della sede bosniaca della Turkish Ziraat Bank. Nel 2009 l'azienda pugliese, tra le principali realtà a livello nazionale nel settore delle partizioni mobili interne, intende proseguire il percorso di internazionalizzazione intrapreso in particolare negli Emirati Arabi Uniti, in Russia, Cina e Romania dove si stanno concretizzando joint venture con partner locali. «Siamo fortemente orientati - dichiara Gianni Mangini, Presidente della "Mangini Spa" - all'internazionalizzazione della nostra impresa ma puntiamo a consolidare, investendo in tecnologie, idee e risorse umane e sperimentando nuovi settori produttivi, la nostra attività anche sul territorio nazionale e a cogliere le opportunità che quest'ultimo è in grado di offrire».

Riorganizzazione societaria Gruppo Mangini

Il Gruppo Mangini, che nel 2008 ha fatturato oltre 26 milioni di euro occupando circa 100 persone, ha avviato la riorganizzazione societaria con la costituzione della Holding "HGM SPA" ed il conferimento dell'intero ramo d'azienda operativo nella New Co. "Mangini Spa" con sede legale a Milano e produttiva a Putignano, operativa dallo scorso 1° gennaio 2009.

Diversificazione del Gruppo Mangini

Nell'ottica della diversificazione delle attività aziendali la Holding Gruppo Mangini ha acquisito una quota della Smetar Srl, azienda di Putignano operante nella produzione di scaffalature da arredo per magazzini, negozi e centri commerciali.

Mangini rinnova Planika
Il gruppo Mangini,  ridefinisce il portafoglio prodotti della propria linea di pareti mobili Planika proponendo sul mercato nuove soluzioni personalizzate. Tutta la gamma di pareti mobili si compone di materiali ricercati, resistenti e funzionali che oltre a notevoli prestazioni antincendio e di isolamento acustico garantiscono anche una ricercata eleganza e un’assoluta praticità. La parete metallica Planika Steel è il frutto di una lunga esperienza acquisita dall’azienda nella lavorazione dell’acciaio che unisce all’indiscutibile pregio estetico, notevoli caratteristiche tecniche di sicurezza e isolamento acustico. Il vetro diventa l’elemento fondamentale di Planika light, la nuova parete mobile ideata dal Gruppo Mangini, da sempre attento alle moderne esigenze nell’arredo da ufficio e impegnato nello studio e nella ricerca di materiali e soluzioni di qualità. Moderna, elegante e luminosa, Planika light consente di sfruttare le potenzialità della trasparenza e lasciar fluire la luce da un ambiente all’altro. Planika Classic è la parete in legno tradizionale e al tempo stesso altamente innovativa per la tecnologia e il design che la caratterizzano. Un ulteriore grado di personalizzazione delle pareti Mangini viene offerto con la nuova soluzione My Planika che consente di scegliere anche il rivestimento delle pareti mobili tra una vasta gamma di materiali (marmo, tessuto, pelle) e colori. Per venire incontro alle più moderne esigenze di funzionalità e praticità il Gruppo Mangini propone Storage, la parete attrezzata che sfrutta la profondità per contenere armadi e contenitori per l’archiviazione e, infine, Open Space, la parete componibile che consente lo sfruttamento ottimale dello spazio grazie all’impiego di moduli di diverse tipologie ai quali è possibile agganciare contenitori, pensili e piani di lavoro.

A Torino il nuovo punto vendita Finish Village del Gruppo Mangini

Il gruppo Mangini, con l'obbiettivo di intensificare la propria area di business dedicata alla produzione e  commercializzazione di materiali e finiture per l'edilizia su tutto il territorio nazionale, ha aperto il nuovo punto vendita "Finish Village" ,con un partner torinese. La Finish Village Torino Srl con sede in "Venaria Reale" alle porte di Torino, con una superficie di circa 1500 mq, è una struttura moderna di distribuzione specializzata, in cui ad un'ampia gamma di prodotti (isolanti, cartongesso, impermeabilizzanti, controsoffitti, pitture e colori), si affiancano tutte le competenze tecniche e di gestione del cantiere: dalla consulenza alla posa in opera del prodotto. Il primo punto vendita Finish Village, realizzato a Putignano nel 2005, è organizzato su una superficie di 2.000 mq. coperti oltre a 1000 mq. di superficie semicoperta. Dopo le aperture di Putignano e Torino, altri due punti vendita Finish Village sorgeranno a breve in altre città del Nord attraverso la costituzione di nuove società, sempre controllate dal Gruppo Mangini.

Mangini firma il nuovo aeroporto di Brindisi...

Il marchio Mangini è protagonista nella costruzione di una nuova aerostazione pugliese dopo quella del capoluogo. Per il nuovo aeroporto di Brindisi, inaugurato il 23 aprile 2007, la Mangini ha infatti realizzato ben 6.000 metri quadrati di controsoffiti e oltre 3.500 metri quadrati di pareti mobili, per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. Il progetto dello studio “Sylos Labini ingegneri associati” di Bari ha previsto l’impiego della parete mobile “Planika” con rivestimento in acciaio plastificato metallizzato interamente personalizzata, con variazioni cromatiche per gli uffici operativi e la sala vip. La sapiente scelta di speciali superfici vetrate e delle diverse tonalità acciaio utilizzate donano agli ambienti una connotazione hitech, particolarmente innovativa per l’arredo di un’aerostazione.

Un caldo benvenuto nella nuova sede Telecom
Progettato dallo Studio Nobo di Bologna, l’intervento di ristrutturazione dell’atrio del palazzo Telecom in viale Jenner a Milano ha previsto un largo impiego dei prodotti Mangini per rendere gli ambienti più caldi e accoglienti. In particolare, le pareti mobili Planika sono state allestite con pannelli in legno essenza rovere e in acciaio verniciato, mentre lo speciale rivestimento Bencore Starligh Plus (in materiale plastico alveolare) è stato montato su di una struttura appositamente progettata per l’ispezione dei corpi illuminanti inseriti nella parte posteriore e dei monitor LCD. Completano l’intervento, il controsoffitto in cartongesso piano, nel quale sono state applicate linee di luce e lame d’aria per il condizionamento ed il bancone reception, realizzato a progetto, nel quale un prospetto in essenza di legno uguale al rivestimento delle pareti è stato retroilluminato.

Il marchio Mangini si fa largo anche all'estero
Prosegue il percorso di internazionalizzazione marchio Mangini, grazie anche alla partnership con la Arching – Inzenjering d.o.o, con la quale si è lavorato anche di recente per la realizzazione della sede bosniaca della Turkish Ziraat Bank. E questa è solo una delle tante opportunità di business intercettate nell’ultimo anno dal Gruppo Mangini. Sono infatti recenti le forniture di oltre 2.000 metri quadri di pareti per la sede del Lombard Odier Darier H.” presso Petit Lancy – Ginevra, del Credit Lyonnais, gruppo bancario francese con sede a Ginevra e per la sede principale dell’Havana Club International SA,il rinomato produttore di rum cubano.
Proprio in Svizzera il Gruppo Mangini sta consolidando una partnership strategica con il contractor Entegra S.A., specializzato nella realizzazione di sedi bancarie, che ha ultimamente coinvolto il gruppo di Putignano nella realizzazione degli interni di altre tre banche. Altri lavori di rilievo si stanno conducendo in Francia, Malta e Romania mentre un’altra alleanza strategica è sorta in Grecia dove, grazie alla partnership con il contractor Ceilings and Walls S.A. di Atene, il Gruppo Mangini ha iniziato una serie di lavori nell’ambito di progetti direzionali. Uno di questi, concepito dall’architetto sudafricano di fama mondiale John Hagis , prevede la realizzazione di pareti attrezzate di particolare originalità.

Le pareti Mangini alla prova del fuoco
Il Gruppo Mangini, da sempre impegnato nello studio e nella ricerca di materiali e soluzioni di qualità, ha recentemente realizzato una nuova parete particolarmente efficace nella protezione antincendio grazie all’utilizzo di acciaio verniciato e di calcio silicato.
L’impiego di questi nuovi materiali è il risultato di uno studio effettuato dalla Mangini per la realizzazione delle pareti mobili dell’istituto scolastico Boifava a Milano.
Nello specifico, alla parete mobile in acciaio verniciato Mangini di classe di reazione al fuoco pari a 0 è stata aggiunta una lastra di calcio silicato. Quest’ultimo, proprio per le sue caratteristiche intrinseche, migliora le prestazioni antincendio delle pareti mobili e assicurando una resistenza al fuoco superiore del 20-30% rispetto al semplice cartongesso.






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